Stress prima delle vacanze?
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STRESS PRIMA DELLE VACANZE?
Eh sì: anche partire per le ferie può stressare.
Le aspettiamo per mesi.
Eppure, proprio quando stanno per iniziare, capita di arrivarci stanchi, sovraccarichi e con la testa ancora piena di cose da fare.
Poi finalmente arriva la partenza: i ritmi rallentano, l'entusiasmo aumenta, insieme ai buoni propositi e alla voglia di dedicare finalmente un po' di tempo a noi stessi.
Ma prima di arrivarci... perché lo stress può aumentare proprio prima delle vacanze?
Sembra un contrassenso, ma non lo è poi così tanto!
Nei giorni che precedono le ferie possono concentrarsi scadenze lavorative, attività da terminare, organizzazione della partenza e aspettative su quello che dovrebbe essere il nostro momento di relax.
E così rischiamo di cadere in almeno tre trappole...
Stress pre-vacanza: cos'è e perché può aumentare prima delle ferie
Prima delle ferie possiamo sentirci più stanchi e stressati perché tendiamo a concentrare lavoro, organizzazione e aspettative in un periodo molto breve. In pratica, proprio quando vorremmo iniziare a rallentare rischiamo di aumentare ulteriormente il nostro carico mentale.
E non è soltanto una sensazione: uno studio longitudinale condotto su lavoratori nelle due settimane precedenti una vacanza ha osservato una diminuzione del benessere nella settimana immediatamente precedente alla partenza; un maggiore carico lavorativo era associato a un peggior benessere pre-vacanza.
1. Stress pre-vacanze: tutto deve essere finito
Spesso viviamo la partenza come un meritato traguardo da raggiungere, ma a una condizione: deve essere tutto sistemato.
Email, consegne, appuntamenti, lavori da chiudere, colleghi da aggiornare, casa da sistemare...
Nei pochi giorni prima delle ferie cerchiamo così di completare tutto quello che normalmente avremmo distribuito su un periodo molto più lungo.
E magari lo facciamo proprio quando la concentrazione è già rivolta altrove e la stanchezza accumulata durante l'anno comincia a farsi sentire, rendendo ancora più pesante quell'ovattato periodo che precede la partenza.
Il risultato?
Arriviamo finalmente al momento in cui possiamo staccare, ma ci arriviamo con un carico di stanchezza e stress ancora da smaltire.
In pratica, acceleriamo per permetterci di fermarci!
2. Troppe aspettative sulle vacanze
I meritati giorni di vacanza li abbiamo aspettati così tanto che adesso deve essere tutto tassativamente perfetto.
E senza accorgercene iniziamo a darci anche dei compiti:
- dobbiamo riposarci;
- dobbiamo divertirci;
- dobbiamo stare bene;
- dobbiamo fare qualcosa di speciale;
- dobbiamo recuperare tutte le energie;
- dobbiamo immortalare i momenti per poterli ricordare.
E possibilmente deve succedere tutto senza imprevisti.
Così persino le ferie rischiano di trasformarsi nell'ennesimo obiettivo da raggiungere, con però una piccola contraddizione: ci imponiamo di rilassarci.
E quando anche il relax diventa una prestazione, forse qualcosa non torna...
3. Lo stress dell'organizzazione prima di partire
Valigie, prenotazioni, spostamenti, documenti, casa, figli, animali, lavoro...
Prima di cambiare ritmo dobbiamo organizzare il cambio temporaneo di ritmo.
E, diciamolo, questo è già un lavoro di per sé:
• Ho preso tutto?
• Staremo nei tempi?
• Avrò prenotato nel posto giusto?
• Rispetteremo il budget?
• Avrò lasciato abbastanza crocchette per il gatto alla vicina?
Haaaaaaaaaaaaaa!
Sono tante piccole cose da ricordare, controllare e coordinare tutte insieme.
E mentre pensiamo alla spiaggia, alla montagna o alla città che ci aspetta, il cervello non molla: è ancora impegnato a gestire una lunga lista di cose da non dimenticare e preoccupazioni da smaltire.
Anche il carico domestico prima della partenza può avere un ruolo: nello studio citato sopra, oltre al carico lavorativo, anche quello legato alla gestione della vita privata risultava associato al benessere nel periodo precedente le ferie.
Ammalarsi appena iniziano le vacanze? Il "leisure sickness"
E poi arriva un'altra domanda:
e se proprio quando finalmente stacchiamo... ci ammaliamo?
Alcune persone riferiscono mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, nausea o altri malesseri proprio durante weekend e periodi di vacanza.
In letteratura è stato descritto anche il cosiddetto "leisure sickness", un fenomeno proposto per descrivere proprio la comparsa di alcuni disturbi durante il tempo libero.
Uno studio pilota pubblicato nel 2002 ha osservato che una piccola percentuale dei partecipanti si riconosceva in questo fenomeno e che, tra le caratteristiche riportate, comparivano elevato carico lavorativo, forte senso di responsabilità e difficoltà ad adattarsi al passaggio dal lavoro al non-lavoro.
Attenzione, però: le evidenze scientifiche sul leisure sickness sono ancora limitate.
Per questo la spiegazione non può essere ridotta semplicemente a:
"l'adrenalina scende → le difese immunitarie crollano → ci ammaliamo".
Il rapporto tra stress, sistema nervoso e sistema immunitario è molto più complesso e le ricerche disponibili non permettono di attribuire il fenomeno a un semplice "crollo delle difese".
Quello che possiamo dire con maggiore tranquillità è che arrivare alle ferie già molto affaticati non è probabilmente il modo migliore per iniziare a recuperare.
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Come ridurre lo stress prima delle vacanze?
Non esiste naturalmente una formula perfetta per partire completamente rilassati.
Qualche piccolo accorgimento, però, può aiutare a rendere meno brusco il passaggio dal lavoro alle ferie:
- anticipare ciò che può essere anticipato, evitando di concentrare tutto negli ultimi giorni;
- distinguere quello che deve davvero essere concluso da ciò che può aspettare;
- organizzare gradualmente valigie, documenti e altri aspetti logistici;
- ridimensionare l'aspettativa della "vacanza perfetta";
- lasciare, quando possibile, un piccolo spazio di transizione tra l'ultimo giorno di lavoro e la partenza;
- ricordarsi che non dobbiamo recuperare mesi di stanchezza in pochi giorni.
In altre parole?
Cerchiamo di non accelerare per permetterci di fermarci.
Stress prima delle vacanze: il problema sono davvero le ferie?
Eh no, proprio no.
Probabilmente il problema non è nemmeno semplicemente "il resto dell'anno".
Il punto interessante è come passiamo dalla routine quotidiana alle vacanze.
Se per mesi corriamo a 100, acceleriamo ulteriormente prima di partire e poi pretendiamo di passare improvvisamente a zero, forse stiamo chiedendo alle vacanze – e a noi stessi – qualcosa di enorme:
recuperare in pochi giorni tutto quello che non siamo riusciti a concederci durante il resto dell'anno è un'utopia.
E questo non significa che andare in vacanza non serva.
Al contrario, la ricerca disponibile associa le ferie a un miglioramento del benessere e del recupero dal lavoro. Una meta-analisi pubblicata nel 2025, basata su 32 studi, ha concluso che le vacanze possono avere un effetto positivo rilevante sul benessere dei lavoratori e che questi benefici potrebbero durare più a lungo di quanto suggerito dalle ricerche precedenti.
Il benessere, però, non dovrebbe iniziare con il check-in e finire con il check-out.
Il vero lavoro è cercare di costruire un equilibrio personale anche nella quotidianità, senza aspettare necessariamente le ferie per concederci il diritto di rallentare.
Fonti e approfondimenti
Studio sullo stress nel periodo pre-vacanza – Leisure Sciences
Studio originale sul leisure sickness – PubMed
Meta-analisi 2025 su vacanze e benessere – PubMed
Meta-analisi su recupero e vacanze – PubMed
Nota di Trasparenza PoP
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo diagnosi, non sostituiscono il parere del medico o di uno specialista e i prodotti citati non vanno intesi come sostituti di una dieta variata o di terapie mediche.
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INFORMAZIONI SULL'ARTICOLO
Autore: GraMora Srl – Benessere PoP
Pubblicato il: 22/10/2026
Ultimo aggiornamento: 22/10/2026
Argomento: Stress pre-vacanze, ansia prima delle ferie, sovraccarico mentale, aspettative, difficoltà a staccare dal lavoro e benessere psicologico.
E quindi?
Quindi, goditi le vacanze senza trasformare anche il riposo in qualcosa da fare perfettamente.
Prendersi cura di sé non dovrebbe andare in ferie!!!
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Stress prima delle vacanze: perché succede e come ridurlo
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FAQ - Le domande più frequenti
È normale sentirsi stressati prima delle vacanze?
Può succedere. Nei giorni prima della partenza possono concentrarsi scadenze lavorative, attività da terminare, organizzazione della vita privata e aspettative sulle ferie. Alcune ricerche hanno osservato un peggioramento del benessere proprio nella settimana precedente alla vacanza, soprattutto in presenza di elevati carichi di lavoro.
Perché alcune persone si ammalano appena iniziano le ferie?
È stato descritto in letteratura un fenomeno chiamato leisure sickness, riferito alla comparsa di alcuni disturbi durante weekend o vacanze. Le evidenze scientifiche sono però ancora limitate e non consentono di attribuirlo semplicemente a un abbassamento delle difese immunitarie.
Come evitare di arrivare esausti alle vacanze?
Può essere utile distribuire le attività prima della partenza, stabilire priorità realistiche, organizzare progressivamente gli aspetti logistici e ridimensionare l'aspettativa che le ferie debbano essere perfette o compensare da sole mesi di stanchezza.
Le vacanze aiutano davvero a ridurre lo stress?
Nel complesso, la ricerca suggerisce che le vacanze rappresentano un'importante opportunità di recupero e possono migliorare il benessere. Una meta-analisi del 2025 su 32 studi ha inoltre rilevato effetti positivi più consistenti e duraturi di quanto suggerissero alcune ricerche precedenti.
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